Lecce - Processione
Settimana Santa a Lecce
In passato la processione veniva rappresentata da un gruppo di ragazzini che portavano in testa una corona di spine, da giovani che portavano sulle spalle delle grosse croci o che si flagellavano con le "discipline", fruste con all'estremità punte di ferro o stellette di acciaio. Questi ragazzi rappresentavano i peccatori pentiti che espiavano le colpe attraverso questo rito. A seguirli lunghe file di fedeli, le statue dei "Misteri", bambini vestiti da angeli, ragazze che cantavano accompagnate dalla banda. Alla fine del corteo la statua di Gesù morto e l'Addolorata
Nelle contrade salentine, prima della metà del secolo scorso, questa celebrazione avveniva di mattina, oggi l'usanza è cambiata e la processione si svolge nel tardo pomeriggio. per l'occasione ognuno personifica se stesso.
La settimana santa si conclude con la cerimonia della "Resurrezione", che oggi si celebra a mezzanotte. Il Sepolcro viene aperto e chi aveva lasciato il vasetto con il grano se lo riprende.
Dopo la Resurrezione di Gesù le campane riprendono a suonare a festa, arriva la Pasqua e finisce il periodo di rinunce. Se in Quaresima si fa penitenza, in questa ricorrenza si fa festa, bisogna indossare abiti eleganti e partecipare alla "Santa Messa".
Il giorno di Pasqua le famiglie si riuniscono, si scambiano gli auguri e si pranza insieme.
Il pranzo di Pasqua prevede deliziosi manicaretti, il tradizionale agnello e tanti dolci.