Puglia, regione dell'Italia meridionale situata all'estremo sud orientale della penisola. Si affaccia sul mar Adriatico e a sud è bagnata dal mar Ionio. Confina con le regioni Molise, Campania e Basilicata.
Il nome Puglia deriva da Apulia, così veniva chiamata la regione nel periodo Romano per indicare il territorio abitato da gente di origine Italica, gli Apuli. Già ai tempi romani la Puglia si estendeva quasi lungo la superfice attuale, era esclusa la Penisola Salentina.
Morfologia della Puglia
La Puglia si caratterizza per un paesaggio uniforme che in alcuni tratti assume delle caratteristiche proprie ed uniche.
Da Nord verso Sud si estende il promontorio del
Gargano, identificato come sperone d'Italia. Il Gargano è un altopiano che si eleva tra i 600 e i 1000 m con fenomeni carsici e coste alte e rocciose.
Poi c'è il
Tavoliere Pugliese che è delineato da Nord a Sud dal corso di due fiumi, il Fortone e l'Ofanto. L'estensione del Tavoliere è limitata verso Ovest dai monti Dauni.
Anche le
Murge donano al paesaggio tratti unici. Le Murge si estendono dal corso del fiume Ofanto fino alla soglia Messapica e formano un'uniforme piattaforma calcarea che si consuma verso la costa Adriatica. Mentre a Sud e ad Ovest si chiude quasi a cerchio.
Unico è anche il
Bassopiano Tarantino importante zona agricola della Puglia e infne la
Penisola Salentina che si estende oltre la soglia messapica e si divide nel Tavoliere di Lecce a Nord e nelle Murge Salentine nella porzione meridionale.
Resti Preistorici
I resti più antichi ritrovati in Puglia risalgono al periodo del Paleolitico e sono le Amigdale e altri strumenti ritrovati nel Gargano. Il Paleolitico in Puglia è documentato dalla grotta Romanelli.
Mentre i resti del periodo Neolitico sono caratterizzati da utensili in selce e ossidiana. I principali luoghi di rinvenimento sono il lago di Lesina, Macchia a Mare, Pulo di Molfetta, Altamura dai quali provengono anche bellissime ceramiche dipinte.
Numerosi i resti risalenti all'età del Bronzo che conta numerose stazioni in Puglia: Coppa Nevigata, Leporano, Scoglio del Tramonto, qui sono state ritrovate tombe e Dolmen. Più recenti le tombe a Fossa e a Forno.
Storia
Il Gruppo di popolazioni che s'insediò in Puglia e che durante il II millennio a.C. risentì dell'influenza Greca proveniva dall'opposta sponda Adriatica e seppe darsi un'elevata organizzazione Comunitaria tale da reggere in un primo tempo alla colonizzazione Greca. Divisi nelle tribù dei Dauni, dei Pucezi, e dei Messapi, essi non seppero resistere alla penetrazione Romana che in breve volgere di tempo, alla fine del IV sec agli inizi del III sec a. C. si diffuse sull'intero territorio con la fondazione delle colonie di Lucera e Venosa e la conquista di Taranto (273 a. C.).
L'assorbimento del mondo romano portò notevole sviluppo e prosperità per tutta la regione che divenne una specie di ponte per la comunicazione e i commerci con la Grecia e l'Oriente mediterraneo in genero. Questi legami si rafforzarono dopo la caduta dell'Impero d'Occidente la Puglia rimase sotto il dominio Bizantino. Tra la fine del VI sec. e i primi anni del successivo parte della regione fu occupata dai Longobardi, prima il Gargano poi Brindisi, Taranto e Bari. Tuttavia I Bizantini riuscirono a ricomporre l'unità della regione per quasi due secoli cedendo soltanto all'arrivo dei Normanni. La regione inserita nel vasto regno meridionale creato dei Normanni conobbe un periodo di prosperità con la dinastia Sveva (Federico II, Manfredi). Morto Manfredi la Puglia passò agli Angioini ed ebbe inizio un periodo di decadenza che continuò fino al 1700. Le scorrerie dei Turchi(1479-1480), l'occupazione francese (1495) e veneziana la dominazione Spagnola (1503-1707).
Dopo l'occupazione del cardinale Ruffo che aveva stroncato i fermenti giacobineggianti (1799) ci fu un periodo di riprese soffocato dalla restaurazione borbonica del 1815. In opposizione sorsero numerose sette (massoniche ...) che organizzarono vari tentativi insurrezionali. Con la caduta dei Borboni la Puglia fu annessa al regno d'Italia 1860.
Arte
Tra le testimonianze più significative dell'arte i resti delle Mura Megalitiche di Manduria, Ceglie Messapico, e Francavilla Fontana, oltre ad altre località in cui si sovrappone l'impronta Romana presente a Brindisi, Canosa, Lecce. Del periodo Bizzantino resta la chiesa Casaranello e l'altissimo numero di chiese e grotte (le laure basiliane) sparse un pò ovunque in Puglia. Influssi bizantini risalgono già dal XII sec la tomba dei Rotari a Monte S. Angelo e quella di Boemando a Canosa.
Lo sviluppo dell'arte Romanica ebbe inizio con la conquista Normanna: tra gli edifici il S. Nicola di Bari, la cattedrale di Bitonto e di Trani, il Duomo Vecchio a Molfetta, quello di Canosa e di Ruvo, la chiesa di S. Leonardo e Spirito; per la decorazione è da ricordare il Duomo di Otranto. Numerose quanto le chiese Romaniche sono i Castelli costruiti nel periodo Svevo (XIII sec.): Castel del Monte vicino ad Andria fatto costruire da Federico II come residenza di caccia. Gotiche sono le Cattedrali di Altamura e di Bitetto.
Il periodo Rinascimentale viene ampiamente rappresentato (Cattedrali di Mola e Manduria, S. Maria dei MIracoli presso Andria). Molto importante l'arte Barocca che ebbe influenza in molte zone fra cui Gallipoli, Tricase, Nardò. L'epicentro fu a Lecce dove si formo uno stile singolare e ricco di legami con la tradizione Spagnola. Scarsi gli sviluppi dell'arte Neoclassica e Ottocentesca quantunque la Puglia ha dato i natali a pittori famosi quali Giuseppe De Nettis, Giacomo Toma e Saverio Altamura.
Folklore
Tra le usanze e le tradizioni della regione Puglia: canti, novelle, leggende, nenie funebri. Rituali contro il malocchio, altre usate in alcune cerimonie religiose. Le tarantole, donne morse dalle tarantole, le cui convulsioni vengono domate col suono dei violini e delle chitarre (pizzica).
I costumi, in particolare quelli femminili, si segnalano per la seta, i broccati, i pizzi gli orli. Molto diffuse anche le feste carnevalesche, i pellegrinaggi, soprattutto quello al santuario di S. Andrea situato sul Monte Gargano.