Il
Museo di Taranto con le sue vetrine scintillanti è un prestigioso biglietto da visita per i turisti che vogliono conoscere la storia della Magna Grecia.
Negli ultimi anni il
Museo di Taranto è stato sottoposto ad una profonda opera di rinnovamento per ampliare e rinnovare le sue sale. L'attrattiva museale di Taranto dispone oggi dei due terzi delle proprie sale e si trova all'interno dello storico edificio di
Corso Umberto. Alla fine dei lavori di restauro il Museo comprenderà uno spazio di 3mila metri quadrati anzichè 2000.
Il
Museo di Taranto è un luogo dedicato alla Magna Grecia ed è evidente da subito, da quando, dopo pochi metri dall'ingresso s'incontra la Testa di
Eracle di Lisippo plasmato nel bronzo dall'artista di Sicione. Opera commissionata dai Tarantini nel IV secolo a. C.. Periodo questo in cui Taranto regina della Magna Grecia poteva sfoggiare capolavori opulenti come i
monili in oro, l'importante arte statuaria come lo
Zeus di Ugento,
Persefone Gaia, l'enigmatico volto della dea
Demetra rinvenuta a Crispiano.
Nel Museo di Taranto sono esposti le statue di età romana, ciò che resta del
Sarcofago delle Navi, monumenti funerari di età graca romana, testimonianze dell'età bizantina.
Con il rinnovato Museo di Taranto la città ritrova il suo fascino, in bilico tra una storia millenaria luminosa e ricca e di una realtà attuale ingrigita e perciò in attesa di una nuova linfa che le permetta di tornare a splendere.