Terra bellissima e unica, la Puglia è una delle regioni italiane in grado di stupire chi la visita e chi ci vive. Attualmente il “tacco d’Italia” comprende le provincie di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Barletta-Andria-Trani. Furono le popolazioni provenienti dall’Illiria (la regione balcanica affacciata sull’Adriatico) a stanziarsi originariamente nella lunga regione meridionale, che a partire dall’VIII secolo a.C., a seguito delle migrazioni delle popolazioni elleniche, divenne parte della Magna Grecia. A partire dal II secolo a.C., con la presenza romana, la Puglia acquista una notevole prosperità economica; come però la maggioranza delle altre regioni d’Italia, la decadenza progressiva dell’Impero Romano d’Occidente mutò questo stato di cose: la calata delle popolazioni barbariche e le incursioni saracene, alternate alla dominazione bizantina, frammentarono l’unità politica ed economica della regione.

Puglia, terra di turismo e cultura.

Terra di passaggio e di conquista, la Puglia vide un nuovo periodo di prosperità tra l’XI ed il XIII secolo, durante la dominazione normanna, mentre le successive egemonie degli Angioini e degli Aragonesi segnarono un ritorno alla decadenza. Per la sua conformazione e posizione geografica, a cavallo tra Oriente e Occidente, la Puglia subì a più riprese le scorrerie dei Turchi; tra il XVI ed il XVII secolo fu pesantemente dominata dalla Spagna; eccettuando la breve parentesi napoleonica, la regione rimase sotto l’egemonia borbonica fino ai moti risorgimentali. Nel 1821 prima e nel 1848 poi, la Puglia (come gran parte dell’Italia Meridionale) fu attraversata dai fermenti rivoluzionari che avevano caratterizzato la cosiddetta “primavera dei popoli”; l’effettiva liberazione dal dominio borbonico avvenne in seguito ai fatti del 1860 quando, dopo essere sbarcato in Sicilia alla testa della Spedizione dei Mille, Garibaldi sconfisse i Borboni. Fu così che la Puglia, come il resto del Regno delle Due Sicilie, fu annessa al Regno d’Italia.

Una storia così ricca ha lasciato tracce evidenti sul territorio, e così passiamo dal Romanico della Terra di Bari al Barocco della nobile Lecce. Oltre alle bellezze naturali, con un mare tra i più belli della penisola, baie sabbiose e la caratteristica macchia mediterranea, la Puglia offre al visitatore notevoli motivi di interesse storico-artistico. Numerosi dolmen sono presenti nella zona di Bisceglie (BAT); moltissime grotte, oggetto di vario interesse, sono invece presenti nel Salento: una delle più interessanti è costituita dalla Grotta Romanelli, che si apre non lontano da Santa Maria di Leuca (Lecce). Destano particolare interesse e curiosità le fortezze militari ed i castelli presenti su tutto il territorio pugliese. Quasi tutti riadattati ed ampliati nel corso dei secoli, i castelli sono meta di studiosi e turisti che restano affascinati da queste costruzioni sia dal punto di vista storico che architettonico. Il più emblematico e misterioso è sicuramente Castel del Monte, famoso per la sua forma ottogonale. Da non dimenticare le cattedrali e le chiese sparse per tutta la Puglia dove predominano lo stile Romanico e Barocco (soprattutto nel Salento). Altra caratteristica di questa splendida regione sono i Trulli, particolari costruzioni di pietra a secco aventi un’originale forma conica; questi sono presenti nelle zone interne ed in particolar modo nella Valle d’Itria.