Vieste

Vieste si trova all’estremità orientale del Promontorio del Gargano, in provincia di Foggia, è un luogo ricco di storia e tradizioni, affacciato sul mare in un tratto di costa fantastico.

La bellissima Vieste in Puglia, sul promontorio del Gargano.Visitare la “perla del Gargano” è consigliato per innumerevoli motivi. Per esempio per il suo centro storico, di epoca medievale, che cattura con le sue casette bianche, viuzze e piazzette che si spalancano sul mare, dove anche gli odori contribuiscono a dare all’ambiente quella sensazione tipicamente mediterranea.

A dominare questo pittoresco borgo marino pugliese ci sono il Castello di Federico II e la Cattedrale, di stile romanico pugliese, che è fra le più antiche di tutta la Puglia. La costa è meravigliosa, con alte falesie bianche, faraglioni e lunghe distese di spiagge dorate.

Cosa vedere a Vieste

Nonostante numerose bellezze paesaggistiche e culturali, emozionanti luoghi cittadini, costieri e dell’entroterra più misterioso, Vieste conserva ancora il fascino tipico di un piccolo villaggio di pescatori.

✅ La Chianca Amara

Vieste, la targa della Chianca Amara.Tra le strette stradine dell’affascinante centro storico di Vieste è facile imbattersi nella Chianca Amara, la pietra che ricorda l’eccidio di migliaia di viestani nel luglio del 1554, quando il saraceno Draguth con il suo esercito assediò, saccheggiò e distrusse la cittadina garganica. Una targa, posta sopra questa “chianca”, ricorda il cruento episodio storico che accomuna Vieste ad altre località costiere pugliesi, come ad esempio Otranto, che nei secoli passati erano vittime delle terribili incursioni dei pirati saraceni.

✅ La Cattedrale di Vieste

La Basilica Cattedrale di Vieste in Puglia.La Basilica Cattedrale di Vieste, dedicata a Santa Maria Assunta, è inserita in un dedalo di vicoli e vicoletti, risale all’XI secolo, con un bel campanile barocco e un colonnato all’interno della cattedrale stessa con dieci cappelle e tante opere d’arte. Sulla volta si notano le raffigurazioni di San Giorgio e di San Michele, considerato il protettore del Gargano. Proprio da questa cattedrale, il 29 di settembre, parte un pellegrinaggio notturno a piedi alla volta di Monte Sant’Angelo.

✅ Il Castello di Vieste

Il castello normanno svevo di Vieste, sul Gargano.Poco distante, l’imponente Castello Normanno-Svevo di Vieste del 1242 è una delle costruzioni di architettura militare volute da Federico II nella sua Puglia Imperiale. I bastioni a punta di lancia sono una successiva modifica per opera degli Spagnoli. Conserva ancora la sua originaria funzione militare, infatti è gestito completamente dalla Marina Militare, ma in alcuni giorni è possibile fare delle visite guidate insieme ad archeologi volontari che si impegnano nella valorizzazione dei siti di Vieste.

Dal tratto di mare antistante Vieste, fino a pochi secoli fa, si potevano scorgere le mura poste a difesa della città. Dell’antica cinta muraria viestana rimangono solo alcuni locali, spazi utilizzati nel secolo scorso come depositi per il grano o come frantoi, che oggi hanno trovato nuova vita attraverso attività ricettive e di ristorazione, dove i visitatori possono scoprire i prodotti tipici di questa terra.

✅ Il Pizzomunno

Il Pizzomunno, simbolo di Vieste sulla spiaggia della Scialara.Al di là del castello si può osservare il Pizzomunno, il monolite che è probabilmente il simbolo più conosciuto di Vieste. Secondo la leggenda, Pizzomunno era un giovane pescatore innamorato di una bellissima fanciulla di nome Cristalda. Le sirene che tentavano di ammaliarlo quando andava a pesca, gelose delle attenzioni che il giovane riservava solo alla bella Cristalda, la trascinarono in fondo agli abissi marini, così Pizzomunno rimase pietrificato dal dolore.

A questa romantica leggenda è dedicata anche la canzone di Max Gazzè “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, presentata al Festival di Sanremo 2018. Per questo contributo significativo alla promozione e alla conoscenza di Vieste, il sindaco della cittadina garganica, Giuseppe Nobiletti, ha tributato il cantautore della cittadinanza onoraria.

✅ La Chiesa di San Francesco

Il complesso con la Chiesa di San Francesco e il monastero a Vieste.La Chiesa di San Francesco insieme al monastero è un’altra delle immagini più ricorrenti di questa località turistica del Gargano, all’estremità della roccia che si protende verso il mare su cui sorge il quartiere medievale. Il complesso è stato fondato nel 1438 come monastero delle Clarisse, ma più volte saccheggiato e distrutto dai turchi, anche quando era ormai divenuto un convento francescano.

Attualmente la Chiesa di San Francesco è legata al culto di S. Antonio da Padova, di cui custodisce una bellissima statua realizzata a Dubrovnik nel 1498 da Marino di Lorenzo Dobricevic. Molto pregiata anche la tela del 1589 che rappresenta la deposizione di Cristo dalla croce, con la Vergine e San Francesco.

✅ Il Faro di Vieste

Il faro di Vieste sul mare.Il faro di Vieste è uno dei più importanti del Mediterraneo, situato sullo scoglio di Sant’Eufemia, in una posizione strategia tra il Medio ed il Basso Adriatico. Era un luogo sacro sin dall’antichità, usato come faro probabilmente con dei fuochi di notte per avvisare le imbarcazioni che arrivavano. Il faro attualmente esistente è stato progettato nel 1867, è funzionante, ma non visitabile in quanto base della Marina.

✅ I Trabucchi

Ristorante in un trabucco di Vieste.La costa di Vieste è punteggiata da tanti trabucchi, caratteristici strumenti di pesca che risalgono a circa quattro o cinque secoli fa, nati dalla necessità di pescare da terra piuttosto che dal mare perché in quei periodi era pericoloso per via dei pirati turchi. I trabucchi sono piattaforme di legno sostenute da dei pali fissati nella roccia, hanno degli argani che servono per calare e sollevare le reti attraverso delle antenne.

Questo sistema di pesca è stato utilizzato fino ai primi decenni del secolo scorso, poi i trabucchi sono stati abbandonati. Oggi la loro attività di pesca non è quella di un tempo e l’obiettivo è quello di conservarli con la loro piena funzionalità, ricostruendo e ristrutturando i trabucchi, con ottime possibilità di sfruttamento turistico per fare una delle esperienze gastronomiche più belle del Gargano e dell’intera Puglia.

✅ La Necropoli della Salata

La Necropoli della Salata di Vieste, oasi WWF.Ma i trabucchi e la Chianca Amara non sono l’unico ricordo viestano legato alla minaccia saracena. Almeno mille anni prima arrivarono a Vieste dal Medio Oriente numerose colonie di cristiani, proprio per sfuggire alle persecuzioni arabe. Del loro passaggio oggi rimane il più maestoso e suggestivo complesso cimiteriale dell’Adriatico: la Necropoli della Salata, detta anche Salatella per la sua vicinanza a una sorgente di acqua salmastra.

L’origine di questa e di altre necropoli del Gargano è datata tra il VII e l’VIII secolo. Le necropoli, come le catacombe romane, rappresentano il cimitero di alcune comunità cristiane. La Necropoli della Salata è particolarmente importante anche per il suo paesaggio, perché troviamo aspetti carsici, le sorgenti ed una straordinaria monumentalità. Probabilmente in nessuna parte del Mediterraneo troviamo altre necropoli con ben 10 ordini di sepoltura.

Il territorio che ospita queste catacombe è Area Protetta del WWF. Oltre alla indiscutibile importanza archeologica, presenta notevoli caratteristiche sotto l’aspetto geologico, botanico e faunistico. I due ruscelli di origine carsica rappresentano solo una delle tante ricchezze del Gargano, un territorio da sempre ambito che molto tempo prima dei Cristiani ospitò i mitici Dauni.

✅ Il Museo Malacologico

Il museo malacologico di Vieste con migliaia di conchiglie.Ma il mare ha regalato a Vieste un altro grande tesoro, quello rappresentato dal Museo Malacologico inaugurato nel 1984 dalla passione di un collezionista e sua moglie. Grazie alla collaborazione con il Comune di Vieste, oggi ospita oltre 15mila esemplari di conchiglie e fossili di conchiglie, con tantissime conchiglie rare che solo alcuni musei del mondo possono vantare. È uno dei luoghi più emozionanti da vedere, specialmente per i bambini e per gli amanti del mare e della natura.

✅ L’Arco di San Felice

Arco di San Felice, chiamato anche Architiello.L’Arco di San Felice — conosciuto anche come Architiello — è un altro dei simboli della costa viestana. Vicino all’arco si notano anche i resti di torri costiere, che servivano per comunicare da un punto all’altro della costa, in modo da segnalare eventuali attacchi da parte dei temibili pirati saraceni.

✅ Le Grotte Marine

Ma ciò che più colpisce di questa costa sono sicuramente le numerose grotte presenti. In particolare nel tratto da Vieste a Mattinata si possono esplorare una ventina di grotte naturali, alcune delle quali di grande bellezza. A partire dalla Testa del Gargano, la punta estrema del promontorio, c’è la Grotta dei Contrabbandieri, con due accessi, uno da nord e l’altro da sud; poi la Grotta Campana, a cui si accede dopo un lungo corridoio di un paio di metri, internamente larga circa trenta metri e così chiamata per la sua forma.

Una grotta marina lungo la costa del Gargano.Nella Baia di Campi vi sono tre grotte: la Grotta Calda, dove si gode di un inspiegabile tepore anche d’inverno; la Grotta Sfondata, per il suo cielo aperto, abbastanza grande da girarci con la barca; la Grotta dei Due Occhi, con le due aperture sulla sommità, quasi nascoste all’esterno dai pini che ombreggiano questo paesaggio carsico.

Sulla seconda punta, quella di Cala della Sanguinara, si apre la più antica delle grotte conosciute dai viestani: la Grotta dei Colombi. A Pugnochiuso, un centinaio di metri prima della baia, si trovano la Grotta dei Marmi e la Grotta delle Sirene. A poca distanza c’è anche la Grotta delle Due Stanze, con i due antri intercomunicanti.

A Vignanotica altre due grotte certamente degne di note per la loro bellezza: la Grotta della Tavolozza, grande e piena di colori, e la Grotta Campana Grande, anche questa chiamata così per la sua forma a campana ma di dimensioni maggiori.

Le spiagge di Vieste

Vieste è una delle stelle del turismo pugliese, con circa 2 milioni di presenze annuali mentre sono 5 milioni e 200 mila circa quelle dell’intero Gargano. Le spiagge e il mare di Vieste sono probabilmente l’attrattiva maggiore per chi decide di fare una vacanza in Puglia, in questo magnifico ed estremo angolo di Gargano dove tra falesie e scogliere scenografiche ci sono anche tanti arenili sabbiosi. Vediamo quali sono le principali spiagge del territorio.

  • La spiaggia di Sfinalicchio a Vieste, in Puglia.Spiaggia di Sfinalicchio: fondale basso e sabbioso, facilmente accessibile e adatta alle famiglie con bambini. Oltre alla spiaggia libera ci sono lidi attrezzati, scuole di kitesurf e vela, bar, ristoranti e molti altri servizi.
  • Spiaggia di Crovatico: dune di sabbia dorata tra due promontori rocciosi, nella zona nord di Vieste. Non è proprio facilmente accessibile, ma per questo motivo è certamente meno affollata di altre spiagge.
  • Spiaggia Stretta: riparata dai venti anche per la pineta che si trova alle spalle, la piccola spiaggia è incastonata tra due promontori, ma comunque facilmente accessibile dalla strada provinciale. Fondale basso e mare cristallino la rendono adatta anche alle famiglie, che possono godere di grande relax in uno scenografico paesaggio.
  • Spiaggia La Chianca vista dall'isolotto antistante.Spiaggia della Chianca: lungo la litoranea che collega Vieste con Peschici, La Chianca è l’isolotto che si trova di fronte a questa baia sabbiosa, dal fondale basso che in alcuni punti diventa anche roccioso. È una spiaggia affascinante, dove oltre alla zona libera c’è anche lo stabilimento balneare attrezzato che può soddisfare qualsiasi esigenza di voglia passare le giornate al mare.
  • Spiaggia di Scialmarino: una suggestiva spiaggia di facile accesso, con ogni servizio per le famiglie. L’estremità rocciosa che la chiude a est è valorizzata da un tipico trabucco, mentre per la sua posizione ventosa è ideale per la pratica della vela, del kitesurf e di altri sport acquatici.
  • Spiaggia di Molinella: facilmente accessibile dalla strada, la spiaggia dorata di Molinella ha sia lidi privati attrezzati che zone libere, con l’alta scogliera all’estremità per chi preferisce gli scogli alla sabbia.
  • La spiaggia di Braico a Vieste.Spiaggia di Braico: la piccola insenatura di Braico è protetta da una fitta pineta da attraversare per poter raggiungere l’arenile, è piuttosto selvaggia e senza servizi, ma una scelta fantastica per chi preferisce i luoghi di mare più naturali.
  • Spiaggia di Punta Lunga: adiacente a quella di Braico, la spiaggia prende il nome dall’omonima penisoletta rocciosa che si protende nel mare. Anche per arrivare alla sua sabbia dorata bisogna passare per una pineta, dove poi ci sono zone per stabilimenti privati e zone libere.
  • Spiaggia dei Colombi: è una piccola e suggestiva spiaggia protetta dalle rocce e dalla Grotta dei Colombi, che si apre proprio su questa baia, insieme ad un pittoresco trabucco che accresce il fascino del posto.
  • Spiaggia di San Lorenzo: è una spiaggia molto grande, dal fondale basso e sabbioso adatto al divertimento dei bambini, abbastanza frequentata dai viestani per la sua vicinanza al centro abitato. Non mancano i lidi attrezzati, con tante strutture anche per il divertimento dei più grandi.
  • La spiaggia del castello o della Scialara a Vieste.Spiaggia del Castello o della Scialara: è la lunghissima distesa di sabbia che si affaccia di fronte al castello, la principale spiaggia di Vieste su cui si trova il Pizzomunno. È lunga circa 3-4 chilometri e molto ampia, con tanti lidi attrezzati che offrono servizi e divertimento, anche nelle vivaci serate estive delle vacanze pugliesi.
  • Spiaggia di Portonuovo: bellissimo e lungo litorale sabbioso di oltre 2 chilometri, con numerosi stabilimenti privati dotati di ogni servizio e ristoranti nelle vicinanze. Sulla sabbia chiara e fine non mancano le aree libere, con la possibilità di praticare attività sportive all’aperto e la comodità di tanti accessi direttamente dalla strada.
  • Spiaggia di San Felice: lungo che strada che da Vieste porta a Mattinata, questa spiaggia sabbiosa è incastonata nel seducente scenario formato dal celebre Architiello e la scogliera. Vi si accede dall’omonimo villaggio, che offre molti servizi ai bagnanti, oppure dal mare.
  • La Baia di Campi nella zona di Vieste.Baia di Campi: è un’ampia spiaggia ghiaiosa in un’area ricca di grotte marine, con acque cristalline molto apprezzate da chi ama le immersioni e le escursioni. Non è particolarmente adatta ai bambini o a chi ha delle difficoltà, vi si accede attraverso l’omonimo camping-villaggio turistico, ma è un angolo di mare del Gargano ricco di fascino naturale.
  • Cala della Sanguinara: altra spiaggia ghiaiosa in zona di grotte marine, con un fondale che può diventare profondo. La caratteristica insenatura non è facile da raggiungere e bisogna attraversare un sentiero attraverso una fitta vegetazione.
  • Spiaggia di Porto Greco: piccole e selvaggia spiaggia di ghiaia, con acque cristalline e alte falesie che la circondano. È di una bellezza autentica, ideale per chi cerca tranquillità e natura, raggiungibile a piedi non tanto facilmente.
  • Pugnochiuso, vicino Vieste sul Gargano.Spiaggia di Pugnochiuso: un magnifico angolo naturale per gli amanti del mare, ghiaiosa e profonda, circondata e protetta dalla vegetazione di pinete e macchia mediterranea. È un posto favoloso e ben attrezzato, ma non si tratta di una spiaggia pubblica: per arrivarci bisogna accedere all’omonimo villaggio turistico.
  • Spiaggia di Vignanotica: verso Mattinata e la Baia delle Zagare, questa spiaggia è una delle più suggestive del Gargano. Le acque turchesi della baia sono circondati da falesie, grotte, rocce e vegetazione, in uno scenario idilliaco difficilmente ritrovabile in altre parti d’Italia.

Cosa fare a Vieste

I viaggiatori che decidono di trascorrere una vacanza in questa splendida località balneare del Gargano, come si è capito, hanno a disposizione innumerevoli possibilità.

Oltre a visitare i luoghi più belli di Vieste, interessanti dal punto di vista storico, artistico e paesaggistico, spostandosi di pochi chilometri si possono visitare gli altri bei posti dello sperone d’Italia: Peschici, Mattinata, Rodi Garganico, Vico del Gargano e così via.

Gita in barca nel Gargano con sosta per il bagno a mare.Le spiagge di Vieste, oltre ai classici momenti di relax al sole e le nuotate al mare, hanno molti centri e scuole per chi vuole dedicarsi a un turismo più attivo, per praticare sport come il windsurf o il kitesurf.

Fra le attività consigliate ad ogni età e che rendono la vacanza in Puglia un’esperienza ancora più emozionante, ci sono indubbiamente le gite e le escursioni alle grotte marine. Si possono prenotare nei chioschi che si trovano al porto di Vieste, dove con diverse imbarcazioni i visitatori sono portati ad esplorare diversi chilometri di fascia costiera impressionante, con grotte, falesie rocciose, faraglioni, isolotti e altre bellezze della costa garganica.

Escursione in barca o caicco in Puglia con pranzo a bordo.Le escursioni marine possono durare da qualche ora all’intera giornata, con soste per il bagno nelle calette più incantevoli e aperitivo o pranzo a bordo. Non mancano anche le esperienze di pescaturismo, dove le motobarche permettono di partecipare alle attività di pesca, fare il bagno e pranzare a bordo con il freschissimo pesce che si è appena pescato.

Gli amanti delle immersioni e del mondo sottomarino possono godere dei tanti fondali rocciosi lungo la costa o spostarsi nelle vicine Isole Tremiti con veloci traghetti, dove nelle escursioni di una giornata si può partecipare anche ai corsi di immersione.

Trekking nel Parco nazionale del Gargano, Puglia.L’incredibile bellezza del Parco Nazionale del Gargano e della Foresta Umbra sono un vero paradiso naturalistico e archeologico per gli amanti di ogni tipo di escursione. Ci si può muovere a piedi e fare trekking lungo tratturi e sentieri millenari che si snodano attraverso boschi di faggi, pinete e macchia mediterranea, oppure si possono fare escursioni a cavallo o in bicicletta tra ulivi secolari, antiche abbazie, grotte preistoriche e necropoli.

Questi suggestivi paesaggi si possono scoprire anche attraverso gite in quad o in jeep safari, mentre l’esperienza più straordinaria può essere un’escursione notturna in estate, ovviamente con le guide naturalistiche, alla ricerca degli animali che vivono in questi boschi.